CULTURAFUTURA. Competenze, tecnologie e territorio per la cultura che cambia
Il Progetto Il progetto nasce dalla consapevolezza che il settore culturale e creativo rappresenta un asset strategico per la crescita economica, l’inclusione sociale e l’innovazione territoriale, soprattutto in una Regione come il Veneto, che nel 2023 ha

DGR n. n. 490 del 2 maggio 2025 CULTURA 2025. Un investimento sulla formazione degli operatori dello spettacolo.
Il Progetto
Il progetto nasce dalla consapevolezza che il settore culturale e creativo rappresenta un asset strategico per la crescita economica, l’inclusione sociale e l’innovazione territoriale, soprattutto in una Regione come il Veneto, che nel 2023 ha registrato oltre 6 miliardi di euro di valore aggiunto prodotto dalla cultura e circa 110.000 occupati nel comparto (dati Symbola-Unioncamere). Tuttavia, a fronte di questo dinamismo economico, permangono criticità strutturali: frammentazione dell’offerta formativa, scarsa connessione tra formazione e produzione culturale, debolezza delle reti territoriali, polarizzazione urbana e sottorappresentazione di aree periferiche. La pandemia ha acuito tali squilibri, ma ha anche aperto nuove traiettorie, mostrando l’urgenza di ripensare modelli formativi e filiere professionali. In questo scenario, la proposta progettuale intende agire non solo sulle competenze, ma sulla trasformazione dell’ecosistema culturale, attraverso percorsi formativi co-progettati con operatori attivi sul campo, fortemente radicati nei territori e nelle comunità, e rivolgendosi a occupati e disoccupati con un’offerta specialistica, modulare e applicata. L’impianto progettuale si articola in tre aree complementari:
1) Formazione artistica – centrata su danza contemporanea, drammaturgia, pratiche performative e linguaggi audiovisivi. L’area è curata dal partner Operaestate Festival Veneto (Comune di Bassano del Grappa), realtà con oltre quarant’anni di esperienza nella creazione, promozione e formazione nell’ambito delle arti performative. A questa si affiancano il Teatro Remondini, con un laboratorio formativo sul costume e l’upcycling teatrale, e il Cinema Rex, che si occupa di progettazione di format per giovani pubblici e nuove pratiche di gestione culturale dei cinema.
2) Formazione tecnico-manageriale – con percorsi dedicati a imprenditorialità culturale, fundraising, project management, comunicazione visiva e AI marketing. L’area è guidata dal CRE-TA Innovation Hub APS, primo fablab veneto, incubatore di progettualità culturali giovanili, in sinergia con Synthesis Srl, ente accreditato esperto in digital e AI marketing.
3) Disseminazione, engagement e reti – attraverso seminari, workshop tematici e momenti di restituzione pubblica, sarà possibile consolidare relazioni professionali, scambio di pratiche e crescita condivisa. In questo ambito agiscono attivamente tutti i partner di progetto, contribuendo non solo alla promozione, ma alla costruzione di una Cultura Futura territoriale partecipata e inclusiva.
Il progetto si radica su un doppio asse territoriale: da un lato, Bassano del Grappa, dove si concentrano Operaestate, CRE-TA, Teatro Remondini e For Action stessa, rappresentando un sistema culturale urbano fortemente integrato e operativo; dall’altro, Padova, con Synthesis e Cinema Rex, che estendono il raggio d’azione a contesti metropolitani e universitari, assicurando contaminazione e replicabilità.
Attorno a questi due assi si sviluppa una rete regionale più ampia e diffusa, che include organizzazioni culturali, associazioni di promozione sociale ed enti di formazione: grande elemento di valore strategico è, infatti, la presenza di un partenariato allargato che include cinque enti di formazione accreditati e specializzati nel settore cultura (Apri Formazione, Niuko, Confcommercio, Cesar, Synthesis), che metteranno a sistema il proprio network per l’individuazione mirata dei destinatari e la valorizzazione dei risultati del progetto. Connettere enti formativi e produttivi consente di superare la logica “episodica” dei corsi per attivare processi di cambiamento duraturi: in questa prospettiva, il progetto si propone non solo come piano formativo, ma un’azione collettiva per rigenerare il tessuto culturale del Veneto.
Obiettivi Specifici
Il progetto si pone l’obiettivo generale di contribuire alla trasformazione dell’ecosistema culturale regionale, attraverso lo sviluppo di competenze professionali innovative, l’attivazione di filiere culturali territoriali e la promozione di nuove connessioni tra formazione, produzione artistica e comunità. In coerenza con le finalità dell’Avviso e con i fabbisogni espressi nel progetto, gli obiettivi formativi specifici si articolano come
segue:
- 1 – SVILUPPARE COMPETENZE ARTISTICHE E PERFORMATIVE DI LIVELLO AVANZATO, attraverso percorsi formativi incentrati su drammaturgia, danza contemporanea, narrazione coreografica, performance site-specific e danza inclusiva.
- 2 – RAFFORZARE LE COMPETENZE TECNICHE E MANAGERIALI LEGATE ALLA PRODUZIONE CULTURALE, con interventi formativi dedicati a costumi teatrali, sound design con intelligenza artificiale, project management, fundraising, storytelling visivo, green event design e comunicazione digitale.
- 3 – FAVORIRE L’AUTOIMPRENDITORIALITÀ, L’OCCUPABILITÀ E LA RIGENERAZIONE PROFESSIONALE, sostenendo la nascita di nuove imprese culturali e accompagnando lavoratori in fase di riorientamento.
- 4 – POTENZIARE L’APPRENDIMENTO PERMANENTE E LA RIQUALIFICAZIONE PROFESSIONALE, in linea con gli obiettivi dell’Avviso, offrendo opportunità flessibili e specialistiche per occupati e disoccupati, con attenzione a liberi professionisti, freelance, imprenditori e figure atipiche spesso escluse dai percorsi tradizionali.
- 5 – RAFFORZARE IL SISTEMA REGIONALE DELLA FORMAZIONE CULTURALE, attraverso la costruzione di una rete territoriale stabile e sinergica.
- 6 – PROMUOVERE UNA CULTURA DELLA PARTECIPAZIONE, DELL’INCLUSIONE E DELL’ACCESSIBILITÀ, attraverso azioni di disseminazione, engagement e restituzione.
Seminari pubblici, eventi finali, pratiche partecipative e percorsi site-specific attiveranno il dialogo tra professionisti, cittadini e policy maker, restituendo alla formazione culturale il suo ruolo trasformativo all’interno delle comunità. In coerenza con l’obiettivo g) del PR Veneto FSE+ 2021-2027, il progetto contribuisce a promuovere l’apprendimento permanente e a offrire opportunità flessibili di riqualificazione e aggiornamento professionale, anticipando i bisogni del mercato e facilitando il riorientamento e la mobilità lavorativa dei professionisti culturali. Particolare attenzione viene riservata a freelance, lavoratori intermittenti, giovani e donne, categorie che rappresentano una quota significativa del comparto ma risultano spesso escluse dai circuiti formativi ordinari.
DESTINATARI
Il progetto si rivolge a inattivi, disoccupati, lavoratori del settore dello spettacolo dal vivo e dell’audiovisivo, oppure figure in transizione professionale con esperienze pregresse nel settore culturale, artistico, creativo o formativo, residenti o domiciliate sul territorio regionale, che intendano aggiornare, riqualificare o riconvertire le proprie competenze, coerentemente con le trasformazioni in corso nel mercato del lavoro culturale. Nello specifico, il progetto prevede il coinvolgimento di almeno 40 destinatari, selezionati in modo mirato per garantire un alto grado di coerenza tra i profili individuali e gli obiettivi del progetto. In particolare, i destinatari saranno individuati tra: inattivi, disoccupati, artisti e performer (con background in danza, teatro, musica, arti visive), operatori culturali, tecnici di scena, creativi digitali, mediatori culturali, progettisti, curatori, comunicatori, giovani laureati in discipline umanistiche o artistiche, nonché figure che abbiano già collaborato in contesti formativi e produttivi affini ma che si trovano oggi in condizioni di inattività o precarietà occupazionale. La proposta intende rispondere al fabbisogno di rafforzare le competenze ibride, tecniche, digitali e manageriali di tali figure, nonché di supportare il ricambio generazionale, la mobilità professionale e l’inserimento lavorativo qualificato.
Gli interventi formativi specialistici, brevi e fortemente contestualizzati e mirati, sono pensati per favorire un aggiornamento o un reinserimento occupazionale rapido, stimolando al contempo l’autoimprenditorialità, la progettualità culturale e la collaborazione in rete. La capillarità e qualità del partenariato rappresenta una leva decisiva per l’intercettazione dei destinatari: oltre al capofila e agli altri partner, cinque enti di formazione accreditati – Niuko, Confcommercio, Cesar Formazione, Apri Formazione, Synthesis – supporteranno attivamente la ricerca, selezione e presa in carico dei partecipanti, valorizzando reti territoriali già attive e ampliando l’accessibilità del progetto anche in contesti extra-urbani o periferici. La valutazione preliminare dei fabbisogni individuali consentirà di orientare ciascun destinatario verso i moduli più coerenti con il proprio profilo professionale e obiettivo di sviluppo. Attraverso un’offerta formativa articolata e trasversale, il progetto intende costruire nuove traiettorie professionali sostenibili per chi opera nella cultura, riconoscendo il valore del capitale creativo e contribuendo a renderlo attivatore di lavoro, cittadinanza e innovazione per tutto il territorio regionale.
TIPOLOGIE DI INTERVENTI
La proposta progettuale si articola in un’offerta integrata di interventi formativi e azioni di accompagnamento orientate alla valorizzazione e professionalizzazione delle competenze nel settore dello spettacolo dal vivo e dell’audiovisivo, con particolare attenzione ai linguaggi performativi, alle pratiche gestionali, alle nuove tecnologie e all’inclusione culturale. I percorsi sono co-progettati con soggetti altamente specializzati e fortemente radicati nel territorio veneto, in grado di garantire contenuti aggiornati, approcci metodologici innovativi e una forte connessione con le filiere culturali locali. La componente formativa si struttura in tre macro-aree:
- 1. Formazione artistica e performativa (5 laboratori);
- 2. Formazione tecnica, digitale e manageriale;
- 3. Disseminazione, reti e innovazione culturale
Per l’elenco completo degli interventi consulta il CATALOGO DEGLI INTERVENTI