Accreditato Formazione Superiore — cod. A0671
In erogazione

L1 WE – CUSTODI E NARRATORI: Professioni per il Patrimonio Culturale e lo Storytelling Visivo

  • Sede Bassano del Grappa (VI)
  • Destinatario Disoccupati
  • Tipo di corso Work Experience
  • Area tematica Cultura
  • Finanziamento FSE+

La seguente proposta progettuale fa riferimento al Settore Economico Professionale 22 – Servizi culturali e di spettacolo, comparto ad alto potenziale di sviluppo economico, sociale e identitario per il territorio veneto. La proposta si concentra su due profili professionali: il Tecnico…

La seguente proposta progettuale fa riferimento al Settore Economico Professionale 22 – Servizi culturali e di spettacolo, comparto ad alto potenziale di sviluppo economico, sociale e identitario per il territorio veneto. La proposta si concentra su due profili professionali: il Tecnico specializzato nell’organizzazione e promozione di beni ed eventi culturali e di spettacolo (P-131), figura che opera nell’ideazione, gestione e comunicazione di eventi culturali, e lo Storyboarder video (P-129), che realizza la trasposizione visiva di progetti audiovisivi, collaborando con registi, enti culturali, fondazioni e produzioni locali. Il progetto nasce dalla consapevolezza che la filiera culturale rappresenta un asset strategico per la crescita sostenibile, l’inclusione sociale e l’occupabilità giovanile. In Veneto, il Sistema Produttivo Culturale e Creativo (SPCC) ha generato nel 2024 9,4 miliardi di euro di valore aggiunto, pari al 5,3% dell’economia regionale, e 146.000 occupati, pari al 6,1% del totale (Unioncamere-Symbola, 2025).

Le province di Venezia, Verona e Vicenza guidano le performance, con una crescita del comparto cultura del +5,2% rispetto al 2023 e del +13,7% rispetto al 2019, a testimonianza di una forte ripresa post-Covid (SPCC, 2023). Il Veneto si posiziona al 4° posto in Italia per numero di spettatori di eventi dal vivo (10%) e al 3° per volume di spesa per spettacolo con 470 milioni di euro (11% del totale nazionale) (Rapporto SIAE, 2025). La regione registra inoltre la spesa media individuale più alta in Italia per consumi culturali (31,2 €) e un forte incremento di pubblico per gli spettacoli lirici (+21% nel 2023), grazie a eccellenze come l’Arena di Verona, il Teatro La Fenice e il Museo Civico di Bassano del Grappa. Il progetto si inserisce strategicamente nel contesto bassanese, in sinergia con il Comune di Bassano del Grappa, recentemente proclamato “Città Veneta della Cultura 2025” (Regione Veneto, 2024).

Questo riconoscimento valorizza il patrimonio culturale locale attraverso iniziative di rilievo, tra cui mostre ed eventi culturali. Si prevede una ricaduta positiva sul tessuto socioeconomico locale, con decine di enti culturali e imprese creative coinvolte e un incremento significativo della domanda di competenze in ambito  organizzativo, comunicativo e audiovisivo. Il progetto risponde inoltre alle esigenze emerse dai focus group “Competenze per la cultura e lo spettacolo” promossi dalla Regione Veneto (dicembre 2024 – gennaio 2025), che hanno evidenziato il fabbisogno crescente di figure tecniche e creative in grado di gestire eventi, produrre contenuti visivi e valorizzare il patrimonio diffuso, anche in ottica turistica e territoriale. In parallelo, la Veneto Film Commission ha sottolineato la necessità di formare manodopera specializzata per attrarre produzioni audiovisive nazionali e internazionali, segnalando la mancanza strutturale di profili junior formati sul campo (Veneto Film Commission, 2024). Il progetto, nel suo insieme, intende agire su più livelli: contrastare la disoccupazione, migliorare l’occupabilità nei settori culturali, offrire opportunità concrete nei territori di prossimità e sviluppare competenze trasversali e digitali coerenti con l’evoluzione del settore. I percorsi previsti saranno modulari, pratici e orientati al risultato, grazie all’integrazione di orientamento, formazione e tirocinio in enti e imprese culturali. Le competenze sviluppate – dalla progettazione culturale all’uso dell’AI generativa per lo storytelling visivo, dalla promozione digitale al videomaking – sono direttamente spendibili nei settori emergenti della digital culture economy e della green transition applicata al patrimonio culturale. In questo senso, il progetto forma professionisti in grado di accompagnare la trasformazione in atto, sostenendo una nuova generazione di custodi e narratori del patrimonio veneto.

Articolazione del progetto

Storyboarder Video

Formazione di 210 ore

Tecnico Specializzato nell’organizzazione e promozione di beni ed eventi culturali e di spettacolo

Formazione di 180 ore

Orientamento di Gruppo

Per stimolare il confronto e la costruzione di buone relazioni

Orientamenti Individuali

Supporto nell’analisi delle proprie competenze e aspirazioni

Focus Group Open Day

Dedicati al matching tra destinatari e aziende

Counseling Individuale

Supporto della gestione di crisi, relazioni, consapevolezza, emozioni, conflitti e decisioni. Per 8 destinatari

Teatro d’Impresa

Attività esperienziale volta a sviluppare soft skills come comunicazione, lavoro di squadra e gestione dei conflitti. Per 8 destinatari

Bootcamp

Esperienza outdoor finalizzata al rafforzamento della leadership, resilienza e capacità decisionale. Per 8 destinatari

Competenze Digitali

Formazione di 24 ore per 8 destinatari

Valutazione delle Competenze

2 ore per tutti i destinatari.